Comune di Borgomasino (TO)
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29/12/2015 - PRATICHE EDILIZIE: NOVITA' DAL 1░ GENNAIO 2016
Dal 1° GENNAIO 2016 è obbligatorio utilizzare la modulistica approvata in Conferenza Unificata del [Continua]

18/11/2015 - Apertura Area Ecologica "Area Sfalci" - Via Fornace
Dal 23/11/2015 aprirà l'area ecologica "Area Sfalci" - Via Fornace. Per i dettagli vedere il menù del [Continua]

05/06/2012 - COS'E' L'IMU
  COSA E’ L’IMU ? E’ un’ imposta patrimoniale, che dal 2012 sostituisce l’ICI. [Continua]

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COS'E' L'IMU

  COSA E’ L’IMU ?

E’ un’ imposta patrimoniale, che dal 2012 sostituisce l’ICI. E’ stata introdotta in via sperimentale dal 2012 al 2014 con il D.L. 201/2011 convertito nella Legge 214/2011, come integrato e modificato dal D.L. n. 16 /2012 , convertito nella Legge 44/2012.

  CHI E’ TENUTO AL PAGAMENTO DELL’IMU ?

Coloro che già pagavano l’ ICI, ovvero i proprietari di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, ovvero i titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi.

  SU COSA SI PAGA ?

Su tutti gli immobili (come per l’ICI), compresa da quest’anno l’abitazione principale e le relative pertinenze.

Per abitazione principale si intende l’unica unità immobiliare iscritta in Catasto o iscrivibile come tale, in cui il contribuente e la sua famiglia dimorino abitualmente e abbiano nel contempo la residenza anagrafica. In presenza di due unità autonomamente accatastate, l’abitazione principale può essere solo una delle due.

Le pertinenze tassate come l’abitazione principale possono essere al massimo una per ogni categoria catastale C/2 (depositi/magazzini), C/6 (autorimesse/stalle), C/7(tettoie), a condizione che non siano già accatastate con l’abitazione principale. In questo caso verrà applicata l’aliquota generale.

 COME SI CALCOLA LA BASE IMPONIBILE ?

Per i fabbricati si rivaluta la rendita catastale del 5% e si applicano i nuovi moltiplicatori:

- 160 per categoria A (esclusi A/10), C/2, C/6, C/7;

- 140 per categoria B, C/3 e C/4;

- 80 per D/5 e A/10;

- 60 per categoria D (esclusi D/5);

- 55 per C/1.

Per terreni agricoli il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25% ai sensi dell’articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n.662, un moltiplicatore pari a 135. Per i terreni agricoli, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 110.

Per le aree fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore stabilito con Deliberazione della Giunta Comunale n. 77 del 8 Dicembre 2004 la quale stabilisce per le aree un valore medio di mercato pari a 10,00 €/mq.

Qualora l’area edificabile sia locata con regolare contratto d’affitto o in proprietà a coltivatori a titolo principale o a imprenditori agricoli professionali, viene considerata terreno agricolo.

 QUANDO PAGARE ?

Il versamento si effettua in due rate:

· Prima rata in ACCONTO pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata con le aliquote base e la detrazione prevista dal D.L. 201/2011 (0,40% per abitazione principale e relative pertinenze e 0,76 % sugli altri immobili) entro il 18 giugno 2012;

· Seconda rata a SALDO dell’imposta dovuta per l’intero anno con conguaglio entro il 17 dicembre 2012 sulla base delle aliquote deliberate dal Comune, che potrebbero subire delle variazioni da parte dello Stato e del Comune;

 

Solo per l’anno 2012 e solo per le abitazioni principali e relative pertinenze è possibile effettuare il versamento in tre rate:

· 1/3 dell’imposta ad aliquota base 0,40% e della detrazione entro 18 giugno 2012;

· 1/3 dell’imposta ad aliquota base 0,40% e della detrazione entro 17 settembre 2012;

· Saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno con conguaglio entro il 17 dicembre 2012 sulla base delle aliquote deliberate dal Comune, che potrebbero subire delle variazioni da parte dello Stato.

 COME E DOVE PAGARE ?

Esclusivamente utilizzando il modello F24, senza spese aggiuntive, presso qualsiasi sportello postale o bancario o tramite internet se il proprio servizio bancario on-line lo prevede. Con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012, sono stati istituiti i codici per pagare l’IMU. Riportiamo qui di seguito l’elenco dei nuovi codici:

 

  • 3912 Abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune)
  • 3913 Fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune)
  • 3914 Terreni agricoli (destinatario il Comune)
  • 3915 Terreni agricoli (destinatario lo Stato)
  • 3916 Aree fabbricabili (destinatario il Comune)
  • 3917 Aree fabbricabili (destinatario lo Stato)
  • 3918 Altri fabbricati (destinatario il Comune)
  • 3919 Altri fabbricati (destinatario lo Stato)

 

I nuovi codici tributi sono operativi dal 18 aprile 2012.

Per i versamenti dell'imposta a favore del Comune di Borgomasino, il codice del Comune da indicare è B021.

 

E’ stato approvato, inoltre, il nuovo modello F24 che contiene la sezione “IMU e altri tributi locali”. I contribuenti possono comunque utilizzare i preesistenti modelli F24 fino al 31 maggio 2013 riportando i dati dei versamenti IMU nella sezione “ICI ed altri tributi

locali” del vecchio Modello ma indicando i nuovi codici tributo.

Non è più possibile pagare l’IMU su conto corrente postale come era previsto per l’I.C.I.

  ALIQUOTE E DETRAZIONI

Aliquote:

Aliquote previste dalla normativa:

            abitazione principale e sue pertinenze 0,40%

            aliquota generale 0,76%

            fabbricati rurali ad uso strumentale 0,20%

 

Aliquote previste dal Comune di Borgomasino:

         abitazione principale e sue pertinenze 0,55%

         aliquota generale 0,76%

         fabbricati rurali ad uso strumentale 0,20%

 Detrazioni:

- € 200,00 per gli immobili, che soddisfano i requisiti di abitazione principale. Tale detrazione è maggiorata di € 50 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni (fino ad un massimo di 8 figli), purché risieda anagraficamente e dimori abitualmente  nell’abitazione principale. Se i requisiti non sono soddisfatti per tutto l’arco dell’anno, la detrazione si applica in proporzione al tempo in cui sono stati soddisfatti.

 ESEMPIO DI CALCOLO

Il signor Rossi, residente a Borgomasino, è proprietario di un’abitazione di categoria A/3 con rendita catastale pari a € 456,00, di due autorimesse di categoria C/6 con rendite catastali pari a € 36,00 e € 98,00 e un deposito di categoria C/2 con rendita catastale pari a  € 43,00. Inoltre  ha un figlio convivente di 16 anni. E’ proprietario anche di un terreno agricolo con reddito dominicale di € 25,00.

 

1- Calcolo dell’imponibile fabbricati:

rendita catastale + rivalutazione del 5% x moltiplicatore catastale (160)

 - Abitazione principale + pertinenze:

      Abitazione principale (A/3) = € 456,00 + 5% x 160 =      €   76.608,00

      Autorimessa (C/6) = € 98,00 + 5% x 160 =                     €   16.464,00

      Deposito (C/2) = € 43,00 + 5% x 160 =                          €     7.224,00

                                                                                              € 100.296,00

            Come previsto dalla legge, possiamo utilizzare come pertinenze solamente un immobile per categoria (in questo caso solamente il C/6 con rendita di 98,00 e il C/2 di 43,00).

            Avendo un figlio convivente con età inferiore a 26 anni, spetta una maggiorazione di detrazione pari a € 50,00.

             Imposta dovuta per abitazione principale + pertinenze:

  1. € 100.296,00 x 0,55% =                                                € 551,63 +
  2. a dedurre abit. principale                                               € 200,00
  3. a a dedurre per figlio convivente                                   €   50,00 =

                                                                                                  € 301,63

 - Altri fabbricati:

            Autorimessa (C/6) = € 36,00 + 5% x 160 =   € 6.048,00

Per i rimanenti immobili si dovrà versare, in acconto l’imposta con l’aliquota generale dello 0,76% (nello specifico il C/6 con rendita 36,00).

 Imposta dovuta per altri fabbricati:

€ 6.048,00 x 0,76% =                                                             45,96

 Calcolo dell’imponibile terreni agricoli:

reddito dominicale + rivalutazione del 25% x moltiplicatore catastale (135)

             - € 25,00 + 25% x 135 =                                       € 4.218,75

 Calcolo dell’imposta dovuta per i terreni agricoli:

terreno agricolo = € 4.218,75 x 0,76% =                                € 32,06

 

 ATTENZIONE: Esempio calcolato sulle aliquote deliberate dal comune di BORGOMASINO.

 Il versamento dell’ acconto 2012, che deve essere pari al 50% dell’imposta calcolata sulle aliquote di base (0,40% e 0,76%) e che deve essere effettuato su modello F24 entro il 18 giugno, sarà:

 Cod. 3912 (Abit. Princ.+ pertinenze)= (€ 100.296,00 * 0,40% /2) – 125,00 =  €  75,59

            (Se si decide di versare in 2 rate)

Cod. 3912 (Abit. Princ.+ pertinenze)= (€ 100.296,00 * 0,40% /3) – 83,33 =  €  50,40

            (Se si decide di versare in 3 rate)

Cod. 3918 (altri fabbricati destinatario il Comune)= € (45,96/2)/2 =    €  11,49

Cod. 3919 (altri fabbricati destinatario lo Stato)= € (45,96/2)/2 =       €  11,49

Cod. 3914 (terreni agricoli destinatario il Comune)= € (32,06/2)/2 =  €    8,01

Cod. 3915 (terreni agricoli destinatario lo Stato)= € (32,06/2)/2 =     €    8,01.

 

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IMMOBILI RURALI

Le unità abitative rurali, se abitazioni principali, saranno tassate come abitazioni principali .

I fabbricati rurali ad uso strumentale sono soggetti all’aliquota dello 0,20%.

Permane l’obbligo di accatastare al catasto fabbricati tutti i fabbricati rurali ancora  iscritti al

catasto terreni, entro il 30 novembre 2012.

 TERRENI CONDOTTI DA COLTIVATORI DIRETTI E DAGLI IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI (IAP).

I terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali (I.A.P.) moltiplicatore da applicare al reddito dominicale è pari a 110.

L’aliquota applicabile è quella generale (0,76%).

Sono soggetti all'imposta, limitatamente alla parte di valore eccedente € 6.000 e con le seguenti riduzioni:

a) del 70 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti € 6.000 e fino a € 15.500;

b) del 50 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente € 15.500 e fino a € 25.500;

c) del 25 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente € 25.500 e fino a € 32.000.

 FABBRICATI INAGIBILI O INABITABILI E IMMOBILI STORICI

La base imponibile è ridotta del 50%:

a) per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art.10 del decreto legislativo 22

gennaio 2004, n.42;

b) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non  utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.

L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario che allega idonea documentazione alla dichiarazione oppure in alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

 EQUIPARAZIONE ALL’ABITAZIONE PRINCIPALE

a) per il comune di BORGOMASINO viene equiparata all’abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

 b) per il comune di BORGOMASINO viene equiparata all’abitazione principale l’unità immobiliare posseduta da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che la stessa non risulti locata.

 DICHIARAZIONE IMU ?

E’ previsto un termine di 90 giorni dal possesso o dalla variazione per la dichiarazione ai fini IMU utilizzando l’apposito modello approvato con decreto ministeriale. Per gli immobili già in possesso al 1 gennaio 2012 la dichiarazione va resa entro il 30 settembre 2012. Restano comunque valide le dichiarazioni presentate ai fini ICI solo “in quanto compatibili”.

                                                      

DOVE INFORMARSI ?

 E’ possibile recarsi negli uffici comunali o telefonare in orario di sportello Ufficio Controllo Tributi del comune, tutti i martedì mattina sino alla data di scadenza della prima rata in acconto del 18 giugno:

 dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

 Si fa presente che l’Ufficio Tributi non effettuera alcun conteggio dell’imposta dovuta.

 Inoltre si informa che on-line, sul sito del comune (www.comune.borgomasino.to.it), sarà possibile calcolarsi personalmente l’imposta e effettuare la stampa del modello F24 per il pagamento della stessa.

                                                                                                         IL SINDACO

                                                                                               Gianfranco BELLARDI

Data: 05/06/2012

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